Proporre il pagamento a rate
Distribuite il pagamento di un Abbonamento o di uno stage su più rate: lasciando che sia l'Utente a scegliere al momento del pagamento, oppure costruendo voi stessi un piano rateale su misura a partire dall'Ordine.
Capire il funzionamento
Esistono due percorsi per arrivare a un piano rateale, e non si svolgono allo stesso modo. È la distinzione da tenere a mente prima di configurare qualsiasi cosa.
Primo percorso: l'Utente sceglie autonomamente di pagare a rate al momento del pagamento, entro il limite che avete fissato sul prodotto. Il totale viene diviso in parti uguali e l'Utente salda subito la prima rata: è questo pagamento che convalida l'Ordine. Le successive vengono pianificate.
Secondo percorso: siete voi a costruire il piano rateale dall'Ordine, con gli importi e le date che preferite. In questo caso non viene saldato nulla alla creazione: tutte le rate sono pianificate, compresa la prima. Successivamente incassate ciascuna di esse a turno.
In entrambi i casi vale la stessa regola: le prestazioni vengono erogate non appena viene incassato il primo pagamento. L'Utente ottiene il suo Abbonamento o i suoi Crediti senza attendere il saldo.
Attivare i pagamenti parziali sul conto di fatturazione
È l'interruttore generale: senza di esso, nessun prodotto può essere pagato a rate.
- Andate in Amministrazione›Impostazioni›Fatturazione›Conti di fatturazione e aprite il conto interessato.
- Nella scheda Pagamenti, attivate Autorizzare i pagamenti parziali.
- Impostate l'Intervallo tra le scadenze: un valore e un'unità — giorni, settimane o mesi. Un intervallo di 1 mese produce un piano rateale mensile.
- Fate clic su Salva.
Autorizzare il pagamento a rate su un prodotto
Il numero di rate si decide prodotto per prodotto: potete proporre il pagamento dilazionato su un Abbonamento annuale senza attivarlo su un carnet di Crediti.
- Andate in Amministrazione›Impostazioni›Fatturazione›Prodotti & servizi e aprite il prodotto.
- Individuate l'impostazione Pagamento a rate.
- Scegliete il numero massimo di rate, fino a 12. L'opzione No disattiva il pagamento dilazionato per questo prodotto.
L'Utente sceglie poi liberamente, al momento del pagamento, tra 1 rata e questo massimo. L'importo totale viene diviso in parti uguali e le date derivano dall'intervallo impostato sul conto di fatturazione.
Costruire un piano rateale su misura
Quando la divisione in parti uguali non è adatta — un acconto più elevato, date allineate alla stagione, un'agevolazione concessa a un socio — costruite voi stessi il piano rateale.
- Andate in Amministrazione›Dashboard›Fatturazione›Fatture & transazioni e aprite l'Ordine.
- Fate clic su Programma.
- Aggiungete le vostre righe con Aggiungi una scadenza: un importo e una Data di scadenza per ciascuna. Il pulsante Distribuire equamente compila gli importi in una sola volta, se volete partire da una base equilibrata.
- Controllate il Totale delle scadenze: deve corrispondere esattamente al Resta da pagare.
- Fate clic su Creare il calendario.
Due limiti da conoscere: il piano rateale si crea una sola volta per Ordine e la sua creazione non eroga alcuna prestazione. L'erogazione avviene all'incasso del primo pagamento, come per il pagamento dilazionato scelto dall'Utente.
Incassare le rate
Il piano rateale compare nell'Ordine e ogni riga riporta il proprio stato: In attesa, Pagata o Annullato.
- Aprite l'Ordine in Amministrazione›Dashboard›Fatturazione›Fatture & transazioni.
- Fate clic su Aggiungi un pagamento: l'importo della rata in scadenza è precompilato e la finestra ricorda di quale rata si tratta.
- Scegliete la modalità di incasso — inserimento manuale o terminale POS — poi registrate.
Il Resta da pagare dell'Ordine si aggiorna a ogni incasso e l'Ordine passa allo stato pagato quando l'ultima rata è saldata.
Lasciare che siano i solleciti a lavorare
Le rate in arrivo e quelle in ritardo generano solleciti automatici via e-mail, senza alcuna azione da parte vostra. Cinque invii scandiscono il ciclo:
- tre giorni prima della scadenza;
- il giorno della scadenza;
- poi, in caso di ritardo, dopo circa tre giorni, una settimana e due settimane.
Oltre le due settimane di ritardo i solleciti si interrompono: sta a voi riprendere contatto con il socio.